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Tuesday, 22 October 2019

Variante al regolamento urbanistico comunale: presentazione pubblica martedì 26 luglio

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stemma_miniComunicato stampa n.228 del 20 luglio 2011

Sarà presentato anche un progetto di cogenerazione e teleriscaldamento del quartiere de La Fabbrichina e alcune modifiche normative sulla realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili sul territorio comunale di Colle di Val d'Elsa
Variante al regolamento urbanistico comunale: presentazione pubblica martedì 26 luglio
L'atto andrà in consiglio nella seduta del 28 luglio per l'adozione, cui seguirà il periodo di osservazioni, prima dell'approvazione

Martedì 26 luglio alle ore 18, presso l'Aula magna del Polo universitario colligiano, in Via Matteotti, 15/16 a Colle di Val d'Elsa si terrà un incontro pubblico per presentare i principali argomenti trattati dalla Variante al Regolamento urbanistico comunale, che sarà tra i punti all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, in programma giovedì 28 luglio alle ore 9.30. Nel corso dell'incontro, sarà presentato il progetto di cogenerazione e teleriscaldamento del quartiere de La Fabbrichina e alcune modifiche normative sulla realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili sul territorio comunale di Colle di Val d'Elsa.

All'incontro parteciperanno Paolo Brogioni, sindaco di Colle di Val d'Elsa; Claudio Mori, responsabile Servizio urbanistica del Comune di Colle di Val d'Elsa e Francesco Manganelli, Garante della comunicazione del Comune di Colle di Val d'Elsa. Il progetto di cogenerazione e teleriscaldamento del quartiere de La Fabbrichina, invece, sarà illustrato dalla società NewColle, promotrice dell'intervento, nelle persone di Duccio Viviani, presidente NewColle e Paolo Bianciardi, direttore generale NewColle.

"L'incontro - spiega il sindaco di Colle di Val d'Elsa, Paolo Brogioni - è stato convocato insieme al Garante della comunicazione, nel rispetto della legge regionale n1/2005 sul governo del territorio, e sarà un momento concreto di coinvolgimento e di partecipazione dei cittadini alle scelte urbanistiche di sviluppo del territorio nella fase di adozione della variante, prevista nel corso del prossimo consiglio comunale, che sarà seguita dalla pubblicazione dell'atto e dalla possibilità di presentare eventuali osservazioni, prima dell'approvazione definitiva. L'incontro sarà l'occasione per presentare alcune modifiche normative sulla realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili sul territorio comunale di Colle di Val d'Elsa e per conoscere il progetto di cogenerazione e teleriscaldamento del quartiere de La Fabbrichina, intervento che intende promuovere la società NewColle, che sta già curando il recupero e la riqualificazione dell'area ex industriale".

Comunicato stampa n.222 dell’8 luglio 2011

 

L'iniziativa è stata promossa dalla Seconda commissione consiliare con uno studio di approfondimento

Un'analisi idrogeologica del territorio e degli interventi del Consorzio di bonifica

 

Uno studio per approfondire la conoscenza del territorio comunale dal punto di vista idrogeologico, normativo, preventivo e manutentivo. E' quello promosso dalla Seconda Commissione consiliare, che ha tra le sue competenze politiche ambientali, territorio, urbanistica e Protezione civile. L'iniziativa ha coinvolto gli assessori ai lavori pubblici, Massimo Logi e all'ambiente, Claudio Niccolini, i responsabili degli Uffici Urbanistica e Lavori pubblici del Comune di Colle di Val d'Elsa, rispettivamente, Claudio Mori e Francesco Ciampoli, e il geologo Claudio Bimbi. Lo studio ha compreso anche un'analisi degli interventi effettuati sul territorio colligiano dal Consorzio di bonifica della Toscana Centrale nel corso del 2010, rispettando un impegno assunto dalla Seconda commissione consiliare con l'approvazione, nei mesi scorsi, di una mozione in consiglio comunale.

 

“Con questo lavoro - afferma l'assessore all'ambiente, Claudio Niccolini - abbiamo voluto mettere in evidenza l'importanza, nel governo del territorio, di avere un quadro geologico e idraulico aggiornato. Non sono emerse criticità particolari o sconosciute all'amministrazione comunale, e lavoreremo, insieme ai soggetti coinvolti e al Consorzio di bonifica per garantire la tutela del nostra zona. Lo studio – continua ancora Niccolini – ha offerto anche la possibilità di far conoscere meglio l'attività del Consorzio di bonifica della Toscana Centrale, che opera grazie al contributo annuale dei cittadini proprietari di immobili che ricadono nei comprensori, ambiti che vanno oltre i territori comunali e che sono definiti secondo i confini geomorfologici legati ai bacini idrografici dei corsi d’acqua. Ogni anno - aggiunge Niccolini - dopo un'attività di monitoraggio e di concertazione con gli enti locali, il Consorzio di bonifica stila una lista di interventi, con manutenzioni ordinarie e straordinarie, ritenuti necessari per una corretta gestione delle opere idrauliche presenti sui corsi d’acqua del territorio. A questi si aggiungono eventuali segnalazioni di enti locali, associazioni e cittadini. Successivamente, vengono stimati i costi e fissati tempi e modalità di intervento”.

 

“Lo studio – afferma Marta Aiazzi, presidente della Seconda commissione consiliare – è stato molto approfondito e vuole essere un punto di partenza per capire lo stato attuale del territorio comunale colligiano sotto il profilo idrogeologico e manutentivo. In questo modo potremo anche valutare le priorità da seguire, con la collaborazione del Consorzio di bonifica della Toscana Centrale, al fine di garantire una corretta gestione delle opere idrauliche presenti sui corsi d'acqua locali. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo studio, a partire dai due assessori e dai tecnici coinvolti”.

 

Le manutenzioni ordinarie comprendono sfalci di vegetazione, rimozione di arbusti, ramaglie e altri materiali, manutenzione delle casse di espansione e verifica della tenuta degli argini. Nel corso del 2010, le zone del territorio comunale interessate da questi interventi sono state la gora Le Nove; il fosso delle Lellere; il fosso di Sant'Agostino; la gora Lombrandina, tratto adiacente la Piscina Olimpia; la gora di Campolungo; la cassa di espansione del torrente Scarna e il fosso Amboiana, nella zona di Belvedere. A questi si sono aggiunti interventi di manutenzione ordinaria effettuati su segnalazione di enti locali, associazioni e cittadini.

 

Sul fronte delle manutenzioni straordinarie, invece, il Consorzio di bonifica ha promosso tre interventi significativi, effettuati tra il novembre 2009 e lo scorso aprile. I primi due hanno compreso manutenzioni sul fiume Elsa - dal ponte di San Marziale al ponte di Spugna - e su fosso di Sant’Agostino, fosso delle Lellere e Gora a Le Nove, con la rimozione di materiale vegetale accumulato nel tratto, l’abbattimento di piante secche e pericolanti e lo smaltimento dei rifiuti rinvenuti. Con il terzo intervento, invece, è stato fatto un taglio selettivo della vegetazione, con la rimozione delle otturazioni del canale e di piante e rami secchi pericolanti lungo la Gora di Campolungo, nel tratto iniziale e in località Le Gore Rotte; uno sfalcio manuale lungo gli argini della Gora Lombrandina, il fosso delle Lellere, il fosso di Sant’Agostino, la gora le Nove e il torrente Scarna. Infine, sono stati rimossi materiali che ostruivano il fosso di Sant’Agostino.

 

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