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Tuesday, 22 October 2019

Sviluppo sostenibile e attenzione alle energie rinnovabili per far crescere la città

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stemma_miniConferenza stampa del 26 luglio 2011

Variante al regolamento urbanistico con norme su impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili in area industriale
Sviluppo sostenibile e attenzione alle energie rinnovabili per far crescere la città
In area urbana la scelta urbanistica per un impianto di teleriscaldamento a La Fabbrichina
               Novità anche per oneri di urbanizzazione, con un regolamento attento ai criteri di sostenibilità ambientale

Completamento e riordino di alcune previsioni urbanistiche, riperimetrazione delle aree di intervento, anche per le attività produttive, e maggiore attenzione alle energie rinnovabili, per contribuire agli obiettivi di riduzione delle emissioni di Co2 e di efficientamento energetico promossi dalla Provincia di Siena e dalla Regione Toscana. Sono queste le linee guida della variante al regolamento urbanistico che il Comune di Colle di Val d’Elsa si appresta ad adottare nella prossima seduta del consiglio comunale - in programma giovedì 28 luglio - dove è prevista anche la presentazione del nuovo regolamento per la riduzione degli oneri di urbanizzazione secondaria per interventi edilizi improntati a criteri di sostenibilità ambientale, ecoefficienza ed ecocompatibilità.

La variante e le principali novità legate alle energie rinnovabili sono state presentate questa mattina, martedì 26 luglio da Claudio Niccolini, assessore all’ambiente di Colle di Val d’Elsa e Claudio Mori, responsabile Servizio urbanistica del Comune di Colle di Val d’Elsa. Insieme a loro, alcuni rappresentanti della società NewColle e della società Icet, che hanno illustrato lo stato progettuale, non ancora definito, di un impianto di cogenerazione e teleriscaldamento che alimenti il quartiere de La Fabbrichina, area che NewColle sta recuperando e riqualificando. La variante, insieme al regolamento sulle novità legate al calcolo degli oneri di urbanizzazione, saranno presentati pubblicamente questa sera, martedì 26 luglio alle ore 18 nell’Aula magna del Polo universitario - in Via Matteotti, 15/16 - nel corso di un incontro convocato dal Garante della comunicazione del Comune colligiano, Francesco Manganelli, nel rispetto della legge regionale n.1 del 2005, che prevede l’attivazione di percorsi di partecipazione e coinvolgimento della popolazione nelle scelte urbanistiche che riguardano il territorio.

La variante. La variante è composta da 30 varianti di contenuto normativo e cartografico di modesta entità, disseminati su tutto il territorio comunale e mantiene inalterata l’impostazione del Piano Strutturale, inserendo approfondimenti cartografici e normativi rispetto alla variante di assestamento al Regolamento urbanistico approvata nel 2009. Essa prevede, sostanzialmente, l’avvio di interventi di recupero già previsti; completamenti e affinamenti di interventi già interessati da varianti negli anni passati, messi in evidenza da sviluppi progettuali più approfonditi, e modifiche normative per locali accessori da annettere alle abitazioni private. La previsione di aumenti in termini di volume è minima. Per le aree residenziali è previsto il recupero di patrimonio edilizio esistente, mentre nelle aree produttive si registra un aumento volumetrico nella zona industriale di Pian dell’Olmino, con il completamento di un vecchio piano di lottizzazione antecedente l’approvazione del nuovo Regolamento urbanistico. Per quanto riguarda le richieste di realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle aree produttive, esse potranno essere valutate solo in presenza di uno specifico studio positivo, e migliorativo, sul bilancio ambientale, energetico e delle emissioni riferito alla zona in questione.

Scelta urbanistica area Fabbrichina. In area urbana, l’elemento più significativo della variante si registra nella zona de La Fabbrichina, con una scelta all’insegna del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni di Co2, obiettivi primari dello sviluppo sostenibile che il Comune di Colle di Val d’Elsa sta perseguendo, in linea con le linee strategiche di Regione e Provincia. Nell’area de La Fabbrichina, la società NewColle, che sta portando avanti un articolato intervento di recupero e riqualificazione dell’ex zona industriale, ha proposto la realizzazione di un impianto di cogenerazione e teleriscaldamento che alimenti tutto il quartiere che sta nascendo, dalle residenze agli spazi commerciali, direzionali e sociali (come la Mediateca).

Sulla base di questa filosofia progettuale, già definita, la società Icet di Poggibonsi, su incarico della società NewColle, sta mettendo a punto il progetto dell’impianto, alimentato a olio vegetale e di potenza inferiore a 1MW elettrico, nel rispetto delle normative che regolano l'uso delle energie rinnovabili. L’obiettivo è quello di rendere il quartiere de La Fabbrichina ecoefficiente sotto l’aspetto energetico, riducendo le emissioni di Co2 che sarebbero provocate da tanti singoli impianti di riscaldamento grazie a un unico impianto, più facile da controllare e da gestire. Una volta conclusa la fase di progettazione, la società NewColle organizzerà un incontro pubblico per presentare il progetto alla città.

Oneri di urbanizzazione e sostenibilità ambientale. Il regolamento che sarà portato all’attenzione del consiglio comunale nella seduta di giovedì 28 luglio prevede la concessione di un incentivo economico, sulla base del riscontro di requisiti di sostenibilità ambientale, e il conseguente abbattimento degli oneri di urbanizzazione secondaria. Il regolamento, seguendo le linee guida dettate dalla Regione Toscana, sarà applicato su edifici a uso residenziale e non residenziale, nei casi di nuova costruzione, ristrutturazione, sostituzione edilizia, demolizione con fedele ricostruzione o ristrutturazione totale di edifici mediante svuotamento dell’involucro edilizio. Ulteriori riduzioni saranno concesse in base ad ulteriori migliorie apportate, sempre nel rispetto dell’ecosostenibilità. Una volta approvato, il regolamento sarà presentato ai soggetti interessati (quali studi professionali e liberi professionisti) in un incontro pubblico aperto anche ai cittadini.

Verso il piano energetico comunale. “Colle di Val d'Elsa – spiega l'assessore all'ambiente, Claudio Niccolini - conferma la sua attenzione per uno sviluppo sostenibile, rispettoso dell'ambiente e attento al futuro delle giovani generazioni, obiettivo primario del piano energetico comunale al quale stiamo lavorando. Questo strumento proporrà una serie di azioni sostenibili trasversali a tutti i settori di intervento dell'amministrazione comunale, dall'edilizia alla mobilità passando per la pianificazione del territorio e altri ambiti. In attesa della redazione e dell'entrata in vigore di questo piano, continueremo a promuovere e incentivare il risparmio energetico e l'uso delle rinnovabili attraverso le nuove norme sulla realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili introdotte con la variante e il regolamento sugli oneri di urbanizzazione legato a criteri di sostenibilità ambientale”.

“Sul territorio comunale colligiano - aggiunge Niccolini - si registra già una buona attenzione all’uso di pannelli fotovoltaici da parte di soggetti privati. Nei prossimi mesi anche l'amministrazione comunale si muoverà su questo fronte, per garantire l'efficientamento energetico di alcuni edifici pubblici, a partire dalle scuole. Sui tetti della palestra del liceo scientifico 'Alessandro Volta', della scuola dell'infanzia e primaria di Gracciano e della scuola media 'Arnolfo di Cambio' saranno, infatti, posizionati pannelli fotovoltaici che garantiranno una produzione elettrica complessiva di oltre 200KW/h, riducendo le emissioni e dando un buon esempio ai nostri ragazzi, 'veicoli' importanti per diffondere le buone pratiche, anche e soprattutto in materia di tutela ambientale, come hanno dimostrato in questi anni progetti quali 'PuntiRifiuti' e 'Missione Piatto Pulito', promossi per favorire una corretta raccolta differenziata e una riduzione degli sprechi”.

 “L’introduzione di modifiche normative sulla realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili sul nostro territorio comunale, attraverso alcuni contenuti della variante al regolamento urbanistico, e il regolamento sugli oneri di urbanizzazione legato a criteri di sostenibilità ambientale - afferma il sindaco di Colle di Val d’Elsa, Paolo Brogioni, seppur non presente alla conferenza stampa - sono i primi passi concreti che contribuiranno a formare il piano energetico comunale, al quale stiamo già lavorando, seguendo le linee guida dei regolamenti energetici esistenti a livello regionale e provinciale. Nel frattempo - aggiunge Brogioni - intendiamo promuovere un confronto aperto sui progetti di efficientamento e risparmio energetico che stiamo cercando di sviluppare anche nella nostra città, in collaborazione con soggetti privati o misti pubblico-privati, promuovendo un consumo responsabile e una maggiore consapevolezza delle opportunità legate allo sviluppo della green economy”.

“Anche Colle - dice ancora Brogioni - vuole contribuire al raggiungimento degli obiettivi di Siena Carbon Free 2015, progetto portato avanti dall'amministrazione provinciale per rendere il territorio senese la prima area vasta ad emissioni di Co2 pari a zero. La scelta urbanistica legata all’area de La Fabbrichina va in questa direzione, per sostenere un progetto in fase di elaborazione che sarà il primo esempio, nella nostra città, di teleriscaldamento urbano, a servizio di quella zona, all’insegna del risparmio energetico. Il progetto non è ancora pronto, ma è in fase di sviluppo, nel rispetto delle indicazioni di tutela ambientale e di risparmio energetico dettate dalla Provincia e dalla Regione”. 

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