Descrizione
Il 7 e l'8 aprile il Comune di Colle di Val d'Elsa ha ospitato la study visit del progetto europeo Civic Heritage, finanziato nell'ambito del programma URBACT. All'incontro hanno partecipato la Lead Expert del progetto e i rappresentanti della città capofila del network, Onda (Spagna), in un'importante occasione di confronto dedicata alle strategie di rigenerazione urbana fondate sulla valorizzazione del patrimonio culturale e civico.
La visita ha rappresentato un momento di approfondimento delle esperienze sviluppate dal territorio e di dialogo con la comunità locale, con l'obiettivo di condividere metodi di lavoro e definire le prossime fasi del progetto.
La prima giornata è stata dedicata alla scoperta di Colle Alta e dei suoi principali luoghi della cultura, tra cui il Museo San Pietro, il Palazzo Pretorio e la Torre d'Arnolfo. Durante il percorso è stato illustrato il modello gestionale che l'Amministrazione comunale sta sperimentando, basato sulla collaborazione tra pubblico e privato e sulla coprogettazione con le associazioni del territorio. Un approccio finalizzato a restituire questi spazi alla comunità come luoghi vivi e partecipati, capaci di ospitare non solo attività espositive, ma anche iniziative culturali, educative e sociali.
Nel pomeriggio l'attenzione si è concentrata sul progetto della nuova biblioteca e sull'Agorà della Cultura, elementi centrali della strategia locale di rigenerazione urbana sviluppata nell'ambito di Civic Heritage e ispirata alla buona pratica promossa dalla città di Onda. In questa occasione la Lead Expert Ivana Unkovic e i referenti della città capofila hanno incontrato l'URBACT Local Group, il gruppo di stakeholder locali che accompagnerà lo sviluppo del progetto nei prossimi due anni. Il percorso sarà dedicato alla coprogettazione delle funzioni e dei servizi della nuova biblioteca e degli spazi collegati, all'interno di una visione integrata del sistema culturale urbano.
La seconda giornata si è svolta presso il Palazzo Comunale ed è stata dedicata a incontri e interviste con gli amministratori, i tecnici e la struttura comunale, finalizzati ad approfondire l'organizzazione interna, il livello di consapevolezza rispetto ai processi di trasformazione in corso e le competenze disponibili per sostenere il percorso di sviluppo.
La study visit ha confermato il ruolo di Colle di Val d'Elsa come laboratorio di sperimentazione nell'ambito delle politiche culturali e della rigenerazione urbana, evidenziando il valore di un approccio integrato che mette in relazione patrimonio, spazi pubblici, comunità e governance, rafforzando il percorso avviato dal Comune all'interno della rete europea URBACT.
A cura di
Contenuti correlati
- Valdelsa Chamber Music Festival, ultimo appuntamento di luglio con il Dynamis Piano Quartet
- A Colle di Val d’Elsa fino a sabato 18 luglio la musica di Altalena Music Festival
- Il Museo Archeologico compie 50 anni: una serata per celebrare la rinascita di Palazzo Pretorio
- Da Mozart a Piazzolla: I Cameristi Toscani protagonisti del secondo appuntamento del Valdelsa Chamber Music Festival
- Fantasticherie incanta Colle Alta: oltre 2 mila persone per una prima edizione da record
- Nuovo orario per 'Fantasticherie' in Colle Alta
- A Colle di Val d'Elsa nasce Valdelsa Chamber Festival, prima edizione della rassegna dedicata alla grande musica da camera
- Festival of the Sun, il ringraziamento dell'Amministrazione comunale alla città
- Colle Alta si prepara a un grande evento: cambiano viabilità, sosta e accessi nel centro
- Colle di Val d'Elsa: Lions Club Valdelsa dona una scultura di Arnolfo di Cambio realizzata da Balducci
Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2026, 12:24