Museo Archeologico "Ranuccio Bianchi Bandinelli"

Ultima modifica 6 ottobre 2021

Gestore del museo: Gruppo Archeologico Colligiano
e-mail: gaco@temainf.it

Ubicazione museo: Piazza Duomo, 42
tel 0577/922.954 - fax 0577/920.490
e-mail: museo.archeologico@comune.collevaldelsa.it

Il museo, nato come Antiquarium nel 1976 e dedicato alla memoria del grande studioso senese al quale si devono i primi studi sistematici del territorio, raccoglie i reperti provenienti non solo dal comprensorio comunale di Colle di Val d'Elsa, ma da gran parte del distretto dell'Alta Valdelsa, in modo da offrire al visitatore una panoramica completa di questa vasta area, nel periodo compreso tra la Preistoria ed il Medioevo.

Le collezioni sono costituite sia da materiali di proprietà statale, frutto delle ultime ricerche, sia da contesti scavati nel corso del XIX secolo ed entrati a far parte della collezione civica grazie ad acquisizioni. Tra le altre, un posto significativo all'interno del percorso è riservato a ciò che resta della Collezione Terrosi, formatasi tra la fine del XIX ed i primi anni del XX secolo a seguito di indagini nella necropoli del Casone a Monteriggioni.
I materiali esposti testimoniano lo sviluppo di una parte di territorio, importante tra l'età villanoviana e la tarda età ellenistica per i collegamenti tra l'Etruria settentrionale e quella centrale: in quest'ottica acquista un ruolo eccezionale il contesto della tomba della gens Calisna Śepu, trovata intatta nel 1893, al cui interno erano conservati arredi meravigliosi, alcuni dei quali qui esposti.

Molteplici sono poi le necropoli presenti nel territorio di Colle di Val d'Elsa, scavate tra la seconda metà dell'800 ed i giorni nostri: infatti, oltre ai materiali provenienti dalla Tomba Pierini, espressione di una ricca famiglia dell'inizio del VI secolo a.C., andranno citate le necropoli de Le Ville e Dometaia, caratterizzate da numerose strutture ipogee dalla pianta complessa. Il complesso di Dometaia, in particolare, è l'unico al momento visitabile grazie alla realizzazione di un parco archeologico.

Nel sottotetto ha sede il Gruppo Archeologico Colligiano che ha provveduto, in accordo e sotto la guida della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, al recupero ed al restauro dei pezzi esposti.

Nel giardino del museo è possibile visitare l'opera dell'artista statunitense, Sol Lewitt, conosciuta con il nome di 'Concrete Blocks' che egli concepì per la città di Colle di Val d'Elsa , in occasione della seconda edizione di di "Arte all'Arte2 nel 1997. Oggi l'opera è stata collocata permanentemente in questo luogo, per il quale l'artista aveva concepito la sua opera. Per la realizzazione della stessa l'artista ha deciso di coinvolgere le maestranze locali affidandosi a Edilcostruzioni, la stessa ditta che nel 1997 fornì i blocchi di cemento che composero l’opera originale. Quindi attraverso quest'opera l'artista vuole mettere in continuità il presente (la contemporaneità) simboleggiato dal materiale dei blocchi di cemento con il passato inserendola nell'ambiente di un antico palazzo, quello di Palazzo Pretorio, mentre attraverso la forma vuole evocare l'assetto della città di Colle, caratterizzata dalla presenza di case torri. Infine, vuole rendere omaggio al lavoro e al materiale che nella sua semplicità diventa nobile grazie all'amore e alla cura che gli viene data. 

'Concrete Blocks' di Sol Lewitt, è una delle opere che fa parte del percorso del contemporaneo di Colle di Val d'Elsa che include opere di arte e archittettura contemporanea. Per saperne di più clicca qui.

Sol Lewitt 

Sito del Museo Archeologico "Ranuccio Bianchi Bandinelli".

Le immagini di questo archivio sono di proprietà esclusiva del Comune di Colle di Val d'Elsa e sono tutelate dalla Legge n.4 del 14/01/1993 sul Copyright. Per la richiesta della necessaria autorizzazione alla riproduzione contattare l'Ufficio Cultura del Comune di Colle di Val d'Elsa all'indirizzo e-mail cultura@comune.collevaldelsa.it.

Notti Archeologia 2021
Allegato formato pdf
Scarica
Regolamento e carta servizi Museo Archeologico
Allegato formato pdf
Scarica